
Cronache di utenze e gestori.
Sabato mattina ho trovato nella buca delle lettere un avviso di raccomandata. Questa mattina vado all’ufficio segnalato sull’avviso: Via Milano 99. Per fortuna e’ vicino a casa, anche se nel frattempo comincia a piovere, ma l’ufficio non c’e’ piu’ e sulla porta dell’ufficio svuotato c’e’ un foglio di carta che dice piu’ o meno che dal 24 al 26 luglio 2004 l’ufficio e’ chiuso e che dal 28 luglio 2004 sara’ attivo il nuovo ufficio poco distante : Via di Francia 3. Appena arrivata nel nuovo ufficio mi rendo conto di come sta funzionando, poche persone e dietro agli sportelli bradipi, tanto che penso che se questi lavorassero alle poste centrali sarebbero gia’ stati arsi vivi. Un signore si avvicina allo sportello che segnala il mio numero: deve pagare un libro e acquistare una marca da bollo. Con la carta. Gia’ perche’ alla posta adesso ti compri quello che vuoi. O quasi. Mi sarebbe piaciuto sapere quanto costava quel libro che appena uscito, due mesi fa, io ho comprato al 30% in meno alle Librerie Feltrinelli… Il signore chiede la marca da bollo e siccome la signora, che chiameremo Gioia, per la gioia di vivere che esprimeva, pare distratta, lui lo ripete. Gioia urla: “Ho capito!” Il signore si scusa, Gioia fa quello che deve fare, con una lentezza impressionante e poi chiede al signore” una marca da bollo vero? da 14?”. Non so voi, ma io a Gioia avrei sputato. Dopo di che viene il mio turno, (che era gia’ prima ma non si capisce perche’ il signore aveva 5 numeri prima ed era stato deviato li’ da un altro sportello). Dico a Gioia “ Sulla cartolina ci sta il timbro con scritto Via Milano” Gioia con grazia infinita mi risponde ”.... Sono i postini, mica noi” Io ribatto” Ve lo facevo solo notare!” Gioia sempre piu’ aggraziata mi urla “ E poi e’ piu’ di un anno e mezzo che l’ufficio non e’ piu’ la’” E io “ Per l’appunto, visto che non e’ da ieri”... Si intromette il collega di Gioia, Felice che mi urla “Sono i postini, non siamo noi”. E io con calma" Lo immagino. I postini sono cattivi. Voi buoni. Io ve lo segnalavo solo: una persona non e’ obbligata a sapere che l’ufficio e’ trasferito se sulla cartolina che arriva a casa ci sta scritto di recarsi a un indirizzo che dal 28 luglio 2004 e’ un altro. Io ve lo se-gna-la-vo solo” … visto che e’ un timbro che viene apposto e in un anno e 8 mesi non siete riusciti a cambiarlo, teste di cazzo, comunque grazie signora Gioia e signor Felice, e a mai piu', spero. Ritiro la mia raccomandata: un avviso di mancato pagamento dell’Enel. E’ vero, e scaduto il 24 Febbraio ed io ancora non ho pagato la bolletta. Se ho pagato, devo buttare via tutto, se non ho pagato devo pagare e comunicare gli estremi per fax entro il 31.03.2006. E sino qui tutto come sempre. Ma la cosa stupefacente e’ la novita’. Riporto dalla lettera con le parti in neretto come da originale. “La informiamo che qualora continuassimo a non ricevere notizia del pagamento, la nostra Societa’ e’ abilitata a sospendere l’erogazione del servizio, in applicazione delle Condizioni Generali del contratto di fornitura di energia elettrica”.... e sino a qui tutto nella norma, ma ecco super Enel cosa si e’ inventata… "Enel, pero’ nell’ottica di un servizio sempre piu’ vicino alle esigenze della clientela, e in virtu’ delle nuove posibilita’ tecniche offerte dal contatore elettronico, ha deciso di non effettuare immediatamente il distacco totale della fornitura in oggetto, ma di procedere inizialmente alla sola diminuzione della potenza, riducendola al 15%, a partire dal 10/04/2006"… notare bene “riducendola al 15%, non del 15%”…
In taluni, limitati casi, puo’ accadere che per motivi tecnici non ci risulti possibile effettuare la sola riduzione della potenza. Qualora lei rientri in questa ipotesi, procederemo direttamente al distacco della fornitura a decorrere dalla data del 10/04/2006.” …Allora quando avete scritto il capoverso precedente eravate sotto l’effetto di sostanze stupefacenti? Ma non basta.
” COSA COMPORTA LA DIMINUZIONE DELLA POTENZA
Questa nuova modalita’ operativa le consentira’ un utilizzo minimale di alcune apparecchiature elettrico in suo possesso; quindi le consigliamo di ridurre l’uso dell’energia elettrica per non far “scattare” il contatore.” ... perche' Enel tu lo sai che oramai scatta solo a pensare di accendere la luce, solo a guardare l'interruttore, il contatore "scatta" come scrivi tu tra virgolette.…”Le raccomandiamo, inoltre di adottare tutte le misure necessarie ad evitare eventuali danni ed oneri derivanti dalla diminuzione della potenza o dal distacco di cui non siamo responsabili.”
E adesso capisco perche’ mi avete mandato una raccomandata.
Grazie Poste, grazie Enel.
... Ah, e se non bastasse, ieri sera nella cassetta delle lettere c'era questo.
Grazie Poste, grazie Enel, grazie Governo, grazie, grazie.
Ma per un po', dimenticatevi di me, grazie.